mercoledì 28 ottobre 2015

Post visita, ovvero: questi medici hanno davvero rotto!

Mi sono presa qualche giorno di pausa, un po' da tutto, a dire il vero, perché reduce da una visita specialistica di cui ancora oggi non riesco a trarre un bilancio positivo o negativo. Era ora di rivedere questa flussimetria, da quando, lo scorso maggio, la "mitica" dottoressa a cui un po' tutte noi infertili, da Torino a Venezia, ci rivolgiamo per avere risposte quando nessun altro riesce a darcele, mi aveva messa in allarme: "hai una flussimetria che definire pessima è un complimento...". Bilateralmente, ovviamente, spiraliformi comprese.
Analisi alla mano, mutazioni genetiche confermate (si tratta di problemi a livello di coagulazione), visita dall'ematologa (sì, quella del post "Ematologa, I love you!") fatta, ecco che inizia il mio viaggio nel fantastico mondo dell'eparina! Una puntura al dì, fino a fine gravidanza (questa l'indicazione dell'ematologa... giusto per farvi capire quanto lei ci creda, e quanto io di conseguenza la ami!).
All'eparina, ormai un paio di mesi fa, ho aggiunto quella che ormai è una dipendenza a cui non voglio rinunciare: il massaggio Maya. Insomma, per farvela breve: ora la mia flussimetria è assolutamente, bilateralmente, spiraliformemente NORMALE. Non ci credeva nemmeno lei... e io ho provato a dirle del mio barbatrucco, del massaggio, ma zero, continuava solo a ripetere "bla bla eparina, bla bla che cambiamento, bla bla continuiamo così". Beh, per un attimo ho creduto di poter cantare vittoria. E invece BAM, ecco immancabile la mazzata! "Comunque guardi, non ci speri sa... le sue ovaie ormai sono andate. Inizi a pensare all'ovodonazione". Ecco, a dire il vero io ci avevo già pensato, a quella, poi ho smesso perché alcuni medici, te compresa, avevano detto di andare avanti ancora con l'omologa... e insomma, non è che questa altalena di su e giù, sì e no, sia proprio facile da gestire... Datemi un po' di respiro, ecco! Avevi trovato una sola possibile motivazione, ovvero la flussimetria disastrosa? Sì. La stiamo risolvendo? Sì. Mi porterà ad avere un figlio? Non lo so, che per l'appunto non è né un sì, né un no. E non lo sai nemmeno tu. E allora lasciami godere questa piccola vittoria, fammi vedere come andrà la prossima stimolazione, e poi se mai dimmi di pensare all'ovodonazione. Eccheccacchio!
Sono tornata verso casa in treno, e più che sentirmi IN treno, mi sentivo SOTTO al treno... e così nei giorni successivi. Inizio a riemergerne oggi, da quando la mia mitica terapista ha avuto un attimo per chiamarmi, e molto pragmaticamente mi ha detto "Beh, ma per forza non ha visto grossi cambiamenti a livello di ovaie: abbiamo appena iniziato a nutrirle! Diamo loro il tempo di riprendersi, poverine!". E' bastato questo per farmi scoppiare a ridere... e per ridimensionare la mazzata della visita.
Stiamo facendo un percorso che sta dando dei risultati? Sì, e sono innegabili. Vogliamo provare a crederci ancora un po'? Ma certo! Però ecco, tutta sta negatività che i medici continuano a buttarci addosso, mica ci aiuta, a noi poor responder! Lo volete capire che siamo consapevoli del nostro stato? Lo volete capire che soffriamo, piangiamo, ci arrabbiamo col destino e con noi stesse a sufficienza, senza che voi ci facciate sentire delle "malate" all'ultimo stadio? Dateci un po' di tregua, non occorre che ogni 5 frasi ripetiate concetti ameni come "menopausa precoce", "sterilità", "ovodonazione". Lo sappiamo, ma abbiamo scelto di fare un percorso, per quanto tortuoso. E o ci accompagnate e ci sostenete, o rifiutateci come pazienti, e amici come prima! Nessuno pretende la vendita di illusioni, da parte vostra; ma un po' di sostegno nella lotta, questo sì.

2 commenti:

  1. Noi povere donne infertili…ahhhha..ma quando decideranno di mettere una legge che se vuoi fare la ginecologa con specializzazione in infertilità, prima devi laurearti in psicologia????
    Prima ti fanno spendere un monte di soldi e poi non c'è speranza? E no…sei tu cara dottoressa che non hai voglia di quei casi che ritieni"difficili"!!Guarda ti capisco benissimo uno specialista mi consigliò di fare subito l'eterologa..io ero sconcertata perché non avevo ancora fatto nessuna fivet! Fammi fare qualche tentativo!!! Vabbè SANTA PAZIENZA! Non ti arrendere!

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  2. Anche alla nostra prima visita ci è stata consigliata l'eterologa... alla facciaccia del principio della gradualità della cura! Casi senza speranza, siamo; o forse casi che rischiano di portar via troppo tempo, di richiedere troppa testa e troppo cuore... Sai cosa ti dico? Noi continuiamo per la nostra strada, prendiamo il buono che ogni medico, ogni incontro, ogni nuovo esame ci lascia, e lo ammonticchiamo, nella speranza che prima o poi a qualcosa, questi piccoli indizi, servano. Certo, ci fa male, malissimo, ricevere certe sberle... ma non ci arrendiamo! :) Un abbraccio!

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