martedì 28 luglio 2015

Piano B?

Dopo un paio di giorni di down completo, ieri ho trovato la forza di alzare la testa e reagire al verdetto... a chi mi ha, come già successo, brutalmente proposto il piano B (“le consigliamo l’ovodonazione, ha risultati più sicuri”), ho risposto che lo decido io, quando passare a quella soluzione, e che non è certo ora il momento.

Sia chiaro: non sono assolutamente contraria alla fecondazione eterologa, trovo sia una bellissima possibilità. Ma non è da tutti, e non è comunque una decisione che si possa prendere con leggerezza. Troppi medici, qui in Italia, te la buttano lì come se fosse la panacea di tutti i mali legati all’infertilità, come se decidere di usare l’ovulo di un’altra donna non comportasse tutta una serie di dubbi, domande, paure, remore etiche davvero logoranti, a cui è giusto dedicare il tempo necessario, iniziando un grande approfondimento introspettivo e di coppia. La cosa buffa è che proprio qui, dove fino a poco fa era vietata, e dove comunque, anche ora che è lecita, non è assolutamente facile iniziare un percorso di fecondazione eterologa, proprio qui, dicevo, viene consigliata con tanta facilità. Un amico che lavora nel mondo della PMA in una clinica estera, davanti ai miei racconti, è rimasto sconvolto. Nel Paese in cui lavora, in cui l’eterologa è consentita da anni, nessun medico si sogna di propinarla con tanta facilità, senza un accompagnamento, un approfondimento.


Comunque, ieri ho contattato alcune cliniche estere, alcune delle quali si occupano sia di omologa che di eterologa. E approfittando delle ferie d’agosto faremo un paio di visite. Su consiglio della mia ginecologa e del mio medico agopunturista, abbiamo deciso di rivolgerci all’estero; cliniche note e serie, a quanto ci hanno riferito questi nostri consiglieri. A volte vorrei solo accantonare tutto per un po’, relegare i pensieri in un angolino lontano della mia mente, e i dolori in un buchino oscuro del mio cuore, per farmi una bella settimana di vacanza rilassante! Ma dobbiamo approfittare di questi giorni di stop lavorativo, altrimenti poi non avremo più il tempo per spostarci. E poi con la mia riserva ovarica ormai esaurita non si scherza… avremo tutto il tempo per dedicarci alle ferie i prossimi anni; questo è l’anno della lotta verso il nostro sogno. E noi, pur acciaccati, siamo pronti a combattere. 


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