martedì 21 luglio 2015

Ancora in pista?

Ieri, giorno X per il nostro destino. L’ultimo monitoraggio prima della sentenza. Lo scorso martedì, al primo monitoraggio, la brutta notizia: solo 3 follicoli, di cui uno già molto (troppo) avanti e due minuscoli. La dottoressa era quasi imbarazzata, nel dovermi dire che probabilmente avrebbero stoppato tutto, che non mi avrebbero più fatto fare tentativi, visto il risultato di questo. L’accordo era però di tornare il giorno successivo, per decidere il da farsi. Vi lascio immaginare come stavo, dopo questa notizia… per di più ero sola, in clinica, a due ore da casa… il giorno dopo mi ha accompagnata anche mio marito, ci aspettavano lo stop e invece i medici hanno deciso di tentare di andare avanti, per i due follicolini, con un sacco di incognite: sarebbero cresciuti? E il follicolone gigante avrebbe rovinato l’endometrio, continuando a crescere? E poi, anche se tutto dovesse andare bene, chissà se i due si fertilizzeranno, se si formerà l’embrione… ok, dai, zero speranza di riuscita.
Con questo animo, pur apprezzando la voglia di questi medici di provarci fino all’ultimo – forti della consapevolezza che non avrò altre possibilità, a detta loro… questo va specificato – ho passato i successivi giorni in un limbo di rassegnazione e disperazione. Da un parte mi sentivo quasi sollevata; basta punture, basta medicine, basta giri in treno e pellegrinaggi da medici, basta false speranze. In questi stessi giorni, è arrivata anche la notizia di un’amica, molto cara, a cui ho tenuto però nascosto tutto questo (tranne la famiglia e la mia più vecchia amica, nessuno sa), è incinta. Per fortuna l’ho saputo con un messaggio, e non di persona, perché credo che le sarei scoppiata a piangere in faccia, e sarebbe apparso subito chiaro che non era per la gioia… Mi dispiace, mi sento una bruttissima persona, ma non posso chiedermi anche di essere felice per lei… non posso impormelo, non ora.
Ieri mattina, partenza per la clinica, solita levataccia all’alba, di nuovo con mio marito. L’idea era di chiudere con questo percorso, ma chiedendo prima un po’ di spiegazioni e qualche consiglio. E invece… follicolone in regressione, endometrio a posto, e i due follicolini ormai giunti a maturità, quasi pronti per il pick. E chi se lo aspettava? Nemmeno il medico, a dire il vero… era sorpreso quasi quanto noi. Al che io ho guardato mio marito, dicendo “hai visto, amore, che ho fatto bene a interrompere la dieta che mi aveva dato il medico agopuntore? E’ bastata un po’ di cioccolata, e si sono decisi a crescere!”. Li ho fatti ridere entrambi, e ci voleva, perché dopo tutta quella tensione, perfino quella sorpresa positiva è stata altamente spiazzante, per noi.

Al ritorno a casa sono crollata… colpa forse del gran caldo, ma soprattutto del grande stress, mi sono sentita male. Oggi va meglio, e domani altro monitoraggio, l’ultimo in assoluto. Se continuerà ad andare tutto bene, venerdì pick. Non ho voluto chiedere alcuna informazione a riguardo, non so cosa mi aspetta, a che ora dovrò essere in ospedale, cosa dovrò portare con me… ancora non mi fido, ancora non ci credo. Intanto, spero che Fred e Ginger (li ho chiamati così, i miei due follicolini. Me li immagino che ballano nella mia ovaia sinistra, tenendosi la mano!) continuino a fare i bravi… e a crescere fino a raggiungere i tanto agognati 20 mm! Anche se, dopo tante delusioni… chi ha più il coraggio di sperare, ancora, davvero?


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