giovedì 12 novembre 2015

L'epidemia delle pance

Non credo di essere l'unica, nel "fantastico" mondo dell'infertilità, a evitare in ogni modo qualsiasi occasione mi metta a contatto con coetanee (o più o meno tali) in gravidanza. E certo, si sa che quando cerchi di evitare una cosa, finisce che la noti più di quanto avresti fatto in tempi non sospetti. Tipo, se sei a dieta, ti rendi improvvisamente conto di quante gelaterie, quante pasticcerie ci siano nell'arco di 500 metri da casa tua. Ecco, credo che stia succedendo anche a me, ora, con le pance altrui. O forse è proprio che c'è una vera e propria epidemia di pance... non passa giorno senza che, su Facebook, compaia la foto di un'amica appanzata. Mistero dei misteri, finisce che vedo pure le foto delle amiche appanzate delle mie amiche, anche se non sono nel mio giro di contatti. Ogni volta che un'amica comunica la gravidanza, finisco con l'oscurare il suo profilo. Mica la cancello... ma non posso proprio reggere la fotocronaca delle ecografie, delle foto mensili con maglia alzata, per far vedere quanto cresce... Finirà che le troverò in giro col pupo e davanti alla mia faccia stranita (oddio, ha già partorito?) mi diranno "ma come, non lo sapevi? e sì che ho pubblicato ogni ecografia su Facebook!"... Che poi - e qui non è la freudiana invidia di panza a parlare... - tutta questa mania di condividere tutto sui social non la capisco, soprattutto un momento così intimo. Non dico certo di non pubblicare foto in gravidanza, assolutamente! Ma di non ostentare in quel modo... quello sì. E non vale ovviamente solo per la gravidanza... so tutto delle mie ex compagne del liceo che non vedo da 10 anni. So quanti figli hanno, se sono sposate, divorziate, risposate, che lavoro fanno, dove vanno in vacanza e a fare la spesa, quanto spendono in shopping in un pomeriggio... booooooh!
A volte penso che dovrei togliermi dai social. Mi fa soffrire, vedere la vita "perfetta" delle quasi mamme... mi fa sentire ancora di più che il tempo sta scorrendo, che qui siamo ancora in due. Però in qualche modo, avendo allontanato molte amicizie in carne ed ossa, a cui non ho voluto, non ho proprio potuto spiegare cosa stiamo vivendo, la vetrina di Facebook mi fa rimanere in contatto con il mondo esterno, per quanto in una versione ovattata e un po' "rielaborata". Penso che eliminare anche questo, mi porterebbe a esiliarmi davvero troppo. Fortuna che si può smettere di vedere i post degli amici... amiche appanzate, mi dispiace, ma ho proprio bisogno di oscurarvi... spero di potervi togliere dalla "censura" presto, perché sarò entrata nel vostro fantastico mondo, o perché avrò accettato il mio destino di "non-mamma" con serenità. Ma per ora, benedico la possibilità di oscurarvi, e di oscurare un pochino a me stessa questo immenso dolore.

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