Devo la scoperta di questa antica tecnica a un'amica ostetrica, che ho incontrato poco tempo fa. Vista la sua esperienza - e visto il fatto che è una persona davvero molto, molto materna! - ho deciso di rompere la mia ritrosia a raccontare il nostro percorso di PMA, e mi sono aperta con lei. Detto, fatto: mi sono ritrovata sdraiata sul lettino del suo studio, a farmi massaggiare la pancia!
Dopo un bel colloquio approfondito, mi ha spiegato come ha intenzione di sviluppare la terapia per i prossimi mesi; in breve, automassaggio 10 minuti al giorno, tutti i giorni, a casa, e un massaggio settimanale "strong" con lei, fino a inizio stimolazione. Stessa cosa per mio marito, ma il suo massaggio "strong" avrà cadenza quindicinale. Abbiamo stabilito che per avere dei buoni risultati servono 3 mesi di trattamento, e a questo punto, col permesso della clinica che ci segue, rimanderemo la ICSI di un mese.
Alla fine del primo massaggio mi ha detto che:
- trattengo molto. I liquidi (lo sapevo), e anche le emozioni (5 alto, ragazza! Ci hai proprio azzeccato!). Non sono capace di lasciare andare (nulla, aggiungo io) e questo si riflette anche nella capacità del mio corpo di lasciare andare scorie e liquidi. Compiti per casa (questo l'ho aggiunto io, non lei): imparare a lasciare andare... infatti ho già pronta una bella mail da spedire a un cliente per liberarmi finalmente di un lavoro sottopagato che mi dà più noia che altro!
- il mio utero è retroverso e tutto spostato su un lato. Lo sapevo già, tutti i medici che mi hanno visitata me l'hanno detto, aggiungendo che non mi avrebbe dato problemi. Secondo la medicina "alternativa" (chiamiamola così, anche se io la chiamerei tradizionale, visto che ha alle spalle millenni di esperienza...) invece questo crea problemi, eccome! Quindi col massaggio si andrà a riposizionare l'utero al suo posto (sì, si può fare... ma vi aggiornerò quando ci riusciremo!).
- il mio intestino è parecchio congestionato (eh già, tesoro! Non sai quante volte mi hanno scambiata per una donna incinta... una volta mi hanno pure ceduto il posto a sedere. Ovviamente, ho fatto finta di nulla - avevo anche i tacchi alti - e l'ho accettato volentieri!).
La settimana prossima altra seduta, insieme al maritino... e poi da lì inizieremo anche il massaggio casalingo. Chissà se sarà un do ut des - io a lui e lui a me - o ognuno per sé?
Ah, tra le cose carine, questo massaggio dovrebbe avere effetto anche sulla libido... ma che bello! :)
Nessun commento:
Posta un commento