sabato 2 aprile 2016

Dai sintomi di menopausa... a quelli di gravidanza

Ho aspettato un po' per trovare il coraggio di scrivere questo post. Avrei forse dovuto aspettare ancora qualche mese, per scaramanzia, ma mi sembrerebbe di lasciare qualcosa in sospeso. Non che in questo blog ci sia molta interazione tra me e chi legge... ma qualcuno che legge c'è, lo so, e come ho condiviso le difficoltà di questo percorso, voglio condividerne anche le gioie.

Parto dalla fine, che poi è un nuovo inizio: sono incinta. Le parole che mai avrei osato immaginare di poter un giorno pronunciare, sono qui, scritte nero su bianco. La seconda ICSI è andata bene. Fatta senza crederci, solo come ultimo passo prima di un cambio definitivo, forse un tentativo omologo all'estero, per non lasciare nulla di intentato, e poi il passaggio all'eterologa, e invece uno dei due embrioni trasferiti ha deciso di farci una sorpresa enorme e di restare con noi. Ieri abbiamo visto il suo battito, bumbum, bumbum, sullo schermo dell'ecografo, e quindi sì, ora inizio a credere che sia reale.

La stimolazione è stata un'altalena continua. Ho iniziato senza crederci, un mese in ritardo, perché non mi tornava più il ciclo e avevo perfino le vampate. Ecco, ci siamo, arriva la menopausa. Invece poi il ciclo è arrivato, l'FSH non era dei peggiori, quindi via con la stimolazione. Questa volta con Elonva, che su di me ha avuto un buon effetto. Avevo sei follicoli (sei?!), poi due erano cisti (e te pareva?), non sapevamo se saremmo arrivati al pick perché uno solo cresceva bene, gli altri tre rimanevano piccoli. Il venerdì ultima eco, finalmente ci confermano il pick per il lunedì. Sono arrivata al pick con 4 follicoli di dimensioni completamente diverse, 3 erano maturi e sono stati fecondati e due embrioni hanno resistito e sono cresciuti. Al secondo giorno, transfer di due embrioni, uno di grado II e uno di grado III. Li guardavo, in foto, e pensavo che quello tutto bello e ordinato aveva sicuramente preso da mio marito,  l'altro, un po' più disordinato, da me! Al 12 pt avevo le beta a 310, dopo due giorni a 760, dopo altri due giorni a 1700. Un amico medico, che sa del nostro percorso, accenna alla possibilità di gemelli. Gemelli? Da 0 a 2? Sarebbe stato bellissimo, ma nell'ecografia si è vista una sola cameretta, e va benissimo così! Nel frattempo sono iniziate le nausee... non mi lamento, le adoro! :) Ma sono davvero pesanti... fortuna che ho una dottoressa esperta in agopuntura davvero speciale che mi segue, e lavorando con lei su questo aspetto, inizio a stare meglio.

Siamo solo all'inizio, la strada è ancora lunga e non nascondo di avere molta paura. Dopo un percorso del genere, dopo aver sentito ripetere da più medici "mettetevela via, non ce la farete mai", essere finalmente incinta è un sogno incredibile, e vivo nella paura che finisca prima del tempo. Sto lavorando su me stessa, anche grazie a mio marito, che è davvero speciale e mi supporta/sopporta, per cercare di vivere al meglio queste tappe, per essere felice, non solo spaventata, e per concedermi anche di iniziare a immaginare come sarà, avere la pancia, vederla crescere, progettare la cameretta, immaginare il suo viso, le sue manine.

Unica, piccola, nota dolente, il comportamento delle amiche conosciute in questo percorso di PMA. Dopo aver condiviso con loro davvero molto, è bastato l'annuncio delle beta positive per vederle sparire, e nemmeno troppo lentamente. Il giorno prima era tutto un "ti penso, fammi sapere!", il giorno dopo, silenzio. So che è difficile gioire delle gravidanze altrui quando si è infertili, ma ho sempre visto le gravidanze delle compagne di PMA (anche io ne ho vissute, e non sono sparita...) come una vittoria di tutta la categoria, come simbolo di speranza della riuscita. Le ho vissute molto diversamente rispetto alle gravidanze annunciate da amiche e conoscenti "superfertili". Poi mica si può continuare a chiedere come va, come procede... però un messaggino, una telefonata ogni tanto mi avrebbe fatto piacere. La cosa peggiore è che un paio sono tornate a farsi vive, a settimane di distanza, senza un "come stai?", solo per chiedere informazioni su quali integratori avessi preso, o per raccontarmi dell'ennesima crisi col marito. Forse è inevitabile, ma è stato comunque un dispiacere...

1 commento:

  1. per fortuna che sei venuta nel mio blog perché la mia latitanza negli ultimi tempi mi aveva portata ad ignorare tutto il mondo pma, compreso i blog!!!
    Non puoi capire come sono contenta…l'ultima volta ero stata un po' cattiva con e te, io ero entrata in modalità non me ne frega più niente e vederti stare male così mi aveva portata a spronarti ed a "infognarti" meno con questo mondo così complicato. Il mio mandare a quel paese la pma mi ha dato il mio cucciolo in maniera inaspettata e naturale…cosa che dopo 4 anni non avrei mai creduto!!!Anche te ti sei rassegnata, hai fatto il tuo ultimo ciclo senza nemmeno sperarci, convinta del negativo e invece ce l'hai fatta anche te!
    Sono star contenta in bocca al lupo!!!!

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